Raccogliere

Quanto raccogliere con il crowdfunding? 

 

L’obiettivo ultimo di qualsiasi campagna di crowdfunding è la raccolta di donazioni per poter realizzare, in toto o in parte, un progetto. Ma come definire il budget da raccogliere? Certamente in parte dipende da cosa vogliamo realizzare, ma esistono delle regole? C’è un tetto massimo? Teoricamente no, ma nella pratica ci sono alcune linee guida da tenere in considerazione, scopriamole insieme!

 

L’obiettivo economico

Nella definizione del budget da raccogliere è importante fare una stima realistica dei possibili donatori e di quanto potrebbero essere disposti a donare. Ricordati che puntare a un obiettivo troppo ambizioso può spaventare i tuoi sostenitori. Le campagne di successo raggiungono l’obiettivo nel minor tempo possibile – generalmente entro il primo terzo della durata totale – per poi concentrarsi sul raccogliere ancora più fondi cavalcando l’ondata mediatica e la visibilità data dal fatto di essere già di successo.

 

I primi donatori

Fondamentale è la cosiddetta “prima cerchia” di persone che effettueranno una donazione (in base ai follower sui canali social, agli iscritti al proprio sito web o mailing list, agli associati o sostenitori attivi, agli accordi presi con partner e aziende sponsor) e di quanto sarà la loro donazione media (in base alle ricompense più appetibili previste dalla campagna).

 

La trasparenza

Nella definizione dell’obiettivo economico, dovrai tenere in considerazione anche le spese vive del progetto e la trattenuta della piattaforma. La trasparenza è essenziale: la gente vuole sapere come si intende spendere i soldi richiesti. Bisogna quindi pensare con attenzione a calibrare bene le spese necessarie a far partire il tuo progetto ed elencarle con cura. Ricordati di includere nel computo totale anche i costi necessari a coprire le spese per la realizzazione e l’invio delle ricompense che prevedi di concedere.

 

Le spese vive

Nelle spese, ricordati di considerare:

  • costo di preparazione della campagna (video, grafiche e contenuti);
  • costo di produzione e spedizione delle ricompense;
  • consulenza legale, fiscale ed eventualmente di un esperto di crowdfunding;
  • ufficio stampa, social media, eventi e relazioni pubbliche;
  • commissione di DeRev e della transazione bancaria (come da Regolamento);
  • campagna di advertising per l’acquisto di pubblicità online e offline;
  • 20% cuscino.

Una volta cosiderati questi accorgimenti, dobbiamo ricordarti che non esiste una formula valida per tutti, ogni campagna, ogni team e ogni situazione è unica. In ogni caso, una buona base di partenza è quello di tenere conto delle spese da sostenere per definire un budget minimo e di calcolare la portata che si è in grado di raggiungere con la propria community per definire un budget massimo.

Se hai dubbi, curiosità o domande lo staff di CO-Mantova rimane sempre a disposizione alla mail: info@comantova.it

 

Le informazioni sono tratte da Derev